Vultur fatale per il Marconia

Vultur fatale per il Marconia

Non riesce l’impresa all’Elettra Marconia che lotta, ma cede alla Vultur Rionero per 3-0. Troppo forte la compagine bianconera, per quanto il team di D’Onofrio non abbia affatto sfigurato, sfiorando in diverse circostanze il gol che avrebbe riaperto il match.

Il tecnico rossoblù deve rinunciare ancora all’infortunato Giannantonio e schiera Polimeni affianco a Cirigliano. Sulle fasce si muovono i giovani Camardella e Roselli. La prima azione costruita dai padroni di casa porta la firma di Grieco, ma l’attaccante si fa anticipare dall’intervento difensivo provvidenziale di Layus. Poco dopo l’ex Ripacandida esalta le qualità di Marino che compie due prodezze ravvicinate e tiene a galla i suoi.
L’Elettra non sta certo a guardare e al 23′ si affaccia nella metà campo avversaria con la sgroppata di Cirigliano, palla a Polimeni che, da buona posizione, non coglie lo specchio della porta. A metà frazione, sale in cattedra Alassani che si presenta in due circostanze in area di rigore, ma il talentuoso numero 11 si divora il gol. La grande pressione vulturina si concretizza al 28′ con il vantaggio siglato da Grieco, bravo a scattare sul filo del fuorigioco e freddare Marino. L’Elettra sbanda e quattro minuti dopo il Rionero usufruisce di un penalty per fallo di mano di Continente. Dal dischetto Sambataro si fa ipnotizzare da Marino. Nel finale, Figliomeni manca l’appuntamento con un facile tap in sul secondo palo. In pieno recupero occasionissima di Suglia, ben servito da Roselli, il numero 4 calcia malamente da posizione invitante.

Al rientro dagli spogliatoi, doccia fredda per l’Elettra che subisce il raddoppio bianconero griffato Martoccia. Nonostante il doppio svantaggio, i rossoblù provano a restare in partita, sfruttando anche il caloo fisiologico dei vulturini. Al 58′ botta di Suglia, para in due tempi Donnaianna. Poco dopo Amengual pesca Lamusta sulla fascia, il portiere bianconero chiude in corner. Episodio molto dubbio in area di rigore bianconera al 72′,con Cirigliano che viene spintonato dal diretto marcatore a pochi passi dalla porta. Rigore evidente non concesso dal sig. Lettieri di Venosa. Al 78′ tris di Petagine, bravo a sorprendere la linea dei difensori jonici. Nel finale l’Elettra coglie una traversa con Mario Cirigliano direttamente da calcio di punizione, mentre nel finale Echazu si divora il più facile dei gol a tu per tu con il portiere.
Non è mancata la volontà all’Elettra che, al ‘Corona’, ha evidenziato alcune lacune dovranno essere colmate in fretta per poter competere nella corsa alla salvezza.

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