D’Onofrio: “Orgoglio e carattere. Sfiorato il colpaccio”

D’Onofrio: “Orgoglio e carattere. Sfiorato il colpaccio”

Prova maiuscola dell’Elettra Marconia che impone lo 0-0 al Montescaglioso, facendo perdere la vetta della classifica ai biancazzurri. Grande soddisfazione nell’ambiente rossoblù, visto l’andamento del match e le occasioni da gol create: Albano e soci hanno addirittura sfiorato il colpaccio in terra montese. È mancato il guizzo finale all’Elettra che, oltre a proporre un gioco ordinato e di grande sacrificio, si è affacciata in diverse circostanze dalle parti di Cifarelli, esaltando le doti tecniche dell’estremo difensore di casa. Era la terza partita in sette gare per gli jonici, alle prese con diverse defezioni, ma capaci di esprimersi comunque ad altissimi livelli.

Ho chiesto ai ragazzi di giocarcela come sappiamo, con una precisa identità di gioco, cercando di orchestrare un palleggio efficace e dimostrando la nostra personalità, forti del fatto che abbiamo gruppo coeso e unito – commenta mister Antonio D’Onofrio a fine gara – Abbiamo affrontato una squadra che sicuramente lotterà per il titolo senza demeritare, sia sul piano del gioco che per le occasioni create. Alla fine credo che il pareggio ci stia stretto, in considerazione degli episodi della gara, delle grandi parate del portiere avversario e per il rigore solare non concesso a Mario Cirigliano”. Neanche i molteplici infortuni nel corso della partita hanno frenato l’Elettra: “Alla mezzora del primo tempo ho dovuto inventarmi il classico ‘albero di Natale’ a seguito del forfait di De Oliveira, avanzando Amengual con Camardella dietro Cirigliano. Poi si è fatto male anche Mario e ho dovuto inserire in campo il terzo under Roselli, unico attaccante disponibile sui quattro, cercando di sfruttare la sua velocità.
Nel finale ho dovuto ritoccare ancora lo schieramento dopo l’espulsione di Layus, con l’arretramento di Milessi a difensore centrale. Al di là di tutto, il campo ha sancito che siamo un gruppo vero, con carattere e voglia. Ora testa bassa e continuiamo a lavorare con intensità, senza mollare di un centimetro. Nonostante l’infermeria piena, prepareremo al meglio la gara di domenica prossima”.

Nessun Commento

Inserisci un Commento